mercoledì 1 luglio 2015

Il 2 Luglio il tuo Delegato INACASSA vota per il nuovo CDA. Chiedigli chi voterà!

Siamo al giro di boa. Domani giorno 2 luglio il Consiglio Nazionale dei nuovi Delegati INARCASSA voterà per il nuovo Consiglio d’Amministrazione che resterà in carica per i prossimi 5 anni.

La possibilità di rendere effettivo il cambiamento di rotta rispetto al passato si concretizzerà in queste poche ore che dividono dal voto finale di domani.

La posta in gioco non è di poco conto, è il futuro pensionistico di noi tutti iscritti che, fino ad oggi, non si può dire essere stato tutelato al meglio da chi ha amministrato il NOSTRO patrimonio e disilluso le nostre ASPETTATIVE di futuri pensionati.

Per questo, nell’ottica della massima trasparenza che questo spazio web esige e continuerà ad esigere da chi ci rappresenta nel CND, SI CHIEDE AI  DELEGATI DI RENDERE EVIDENTE E PALESE IL PROPRIO VOTO PER IL C.D.A. PARTECIPANDOLO SUL TERRITORIO NELLE FORME PIU’ DIFFUSE NONCHE’ ATTRAVERSO SPAZI WEB E SOCIAL.

Parimenti si esortano gli iscritti Architetti ed Ingegneri a chiedere espressamente al proprio Delegato di riferimento a favori di chi esprimerà la propria preferenza di voto.

Questo è l’inizio di una richiesta di trasparenza e limpidezza verso i Delegati, in special modo quelli Calabresi, che questo spazio web continuerà a sostenere affinché il rapporto tra Delegati ed iscritti sia quello proprio della condivisione ancor prima che quello dell'istituzionale rappresentanza.


Per quanti Delegati volessero palesare la propria intenzione di voto per il CDA attraverso questo blog è sufficiente inviare una email di risposta all’indirizzo architettovitaleperinarcassa@gmail.com

venerdì 5 giugno 2015

Si apre la partita per la presidenza di INARCASSA.

Siamo al dunque, il 2 luglio i Delegati del nuovo CND  voteranno per il nuovo CDA. Iniziano le prime attività interlocutorie finalizzate alla formazione delle liste, che si spera vivamente non superino al più il di due.

Per un verso la vecchia guardia, che esprimerà la continuazione rispetto al passato attraverso la sua attuale figura di maggior rilievo, il collega Architetto Giuseppe Santoro attuale Vicepresidente uscente, e dall’altro le nuove forze del rinnovamento. Per queste, al di là delle velleità personali di qualcuno che forse spingerà per la propria candidatura alla Presidenza, pur senza alcuna esperienza perché nuovo Delegato, mi auguro riusciranno ad esprimere unità e comunione di intenti, aderenti alla forte richiesta di trasparenza pervenuta dal territorio, già con la scelta del candidato per la presidenza. Dei papabili, senza dubbio, Enrico Oriella potrebbe incarnare questo spirito di transizione verso quell’istituzione “di vetro” che molti di noi si auspicano.

Un articolo di Edilizia e Territorio del Sole 24 Ore nel merito:


martedì 26 maggio 2015

Iniziamo a chiedere conto, CHI VOTO' CONTRO la riduzione delle sanzioni?

In data 8 marzo, a seguito della seduta del CND per la votazione, tra l'altro, della mozione attinente alla riduzione del regime sanzionatorio, richiesto a gran voce dagli iscritti, su questo blog fu partecipata ai colleghi la rocambolesca vicenda che caratterizzò quella seduta laddove, con la destrezza di chi si adopera nel gioco delle tre carte, fu lasciato intendere ai Delegati una cosa, che poi fu intesa da una parte di questi come altra e che ancora dopo fu votata come altro ancora!

Il risultato fu la bocciatura dell'emendamento con il conseguente grave risultato che quanti colleghi attendevano da tempo quest'alito di respiro per le proprie finanze si videro negata anche questa possibilità.

Per quanto partecipato dai colleghi Delegati, in questi giorni è giunto loro l'agognato Allegato ai Verbali di voto, guarda caso dopo la campagna elettorale del rinnovo del CND, dal quale risultano le singole espressioni di voto. 
Allegato non pubblicabile perché coperto da "riservatezza", quella forma inspiegabile di segretazione dietro cui si celano molti dei nostri delegati.

Nell'ottica di quella trasparenza da noi tutti richiesta, e sbandierata in campagna elettorale da parte di tutti i candidati, compresi perciò quelli uscenti, sarebbe auspicabile ed opportuno che ciascuno di questi ultimi rendesse conto ai singoli iscritti/elettori del voto espresso in quella circostanza, anche attraverso i mezzi di comunicazione più diretti (email, telefonate, webpost ed altro già sperimentato).

In altro modo, vi è sempre la possibilità da parte di ciascun iscritto/elettore di chiedere conto di questo voto direttamente al proprio Delegato attraverso gli stessi mezzi.


CHIEDI AL TUO DELEGATO COME HA VOTATO! E' UN TUO DIRITTO SAPERLO.

Personalmente, per quel che riguarda la Calabria, sento di esprimere un ringraziamento al collega Costabile, Delegato della Provincia di Cosenza, per aver compreso la condizione di "sofferenza" in cui versano attualmente molti colleghi, votando di conseguenza.

Per quel che riguarda la Basilicata, pari ringraziamento va al collega Vozzi, già Delegato della Provincia di Matera, attivo ancora oggi nella promozione di una Cassa il più possibile vicina ai suoi naturali referenti, gli ISCRITTI.


mercoledì 20 maggio 2015

Info utilità PROFESSIONALI (1)

Per quanti non fossero informati, spero pochi, allo stato sono in essere forme agevolative o comunque di intesse che riguardano professionisti e/o giovani professionisti e tirocinanti.

E’ attivi il programma europeo Garanzia Giovani che consente ai professionisti di ospitare un tirocinante, per fini formativi, o assumere a condizioni agevolate. Nel primo caso il programma consente ai giovani laureti di formarsi presso aziende e/o studi professionali per un periodo di 6 mesi vedendosi riconosciuto direttamente dalla Regione, attraverso l’Inps, un rimborso spese mensile. Nel secondo l’azienda o il professionista potrà beneficiare del cumulo delle agevolazioni del Jobs Act e del Bonus Occupazione Inps.
Tutte info al sito ufficiale di Garanzia Giovani o sul sito del Centro Per l’Impiego provinciale.

E’ attivo il bando per la concessione di Microcredito ai professionisti (in precedenza riservato alle sole PMI). Possono accedere al microcredito tutti i liberi professionisti, titolari di partita IVA da meno di cinque anni e con massimo 5 dipendenti. I prestiti vengono concessi per l'avvio o lo sviluppo di un'attività di lavoro autonomo o di microimpresa, organizzata in forma individuale, di associazione, di società di persone, di società a responsabilità limitata semplificata o di società cooperativa. Possono accedervi le società di persone, società a responsabilità limitata semplificata o società cooperative titolari di partita IVA da meno di cinque anni e con massimo 10 dipendenti. Il microcredito può essere destinato all'acquisto di beni (incluse le materie prime necessarie alla produzione di servizi) o di servizi strumentali all'attività' svolta (es. il pagamento dei canoni delle operazioni di leasing e il pagamento delle spese connesse alla sottoscrizione di polizze assicurative). I finanziamenti possono essere concessi anche per la retribuzione di nuovi dipendenti o soci lavoratori; E ancora: per il pagamento di corsi di formazione, anche post-universitaria-  volti ad elevare la qualità professionale e le capacità tecniche e gestionali del lavoratore autonomo o ad agevolare l'inserimento nel mercato del lavoro. Tutte le info al link del sito ufficiale del MISE

Sarà attivo in tutte le Regioni il sostegno dell’autoimpiego e dell’autoimprenditorialità nell’ambito del programma Garanzia Giovani che consentirà ai giovani professionisti l’accesso ad incentivi per la l’Autoimpiego attraverso la creazione di progetti imprenditoriali anche attinenti alle professioni tecniche. Maggiori dettagli al link del sito ufficiale di Garanzia Giovani.

Info utilità INARCASSA (1)

RICHIESTA DI DEROGA AL CONTRIBUTO MINIMO


La nuova norma prevede la possibilità di derogare all'obbligo della contribuzione minima soggettiva per un massimo di 5 anni - anche non continuativi - nell'arco della vita lavorativa per chi produce redditi inferiori al valore del minimo soggettivo. Cioè chi presume di conseguire un reddito inferiore a 15.690/00 € può versare il 14,5% del suddetto reddito piuttosto che il totale dei 2.275/00 €.

Gli effetti diretti sono la diminuzione dell'anzianità contributiva utile alla pensione che sarà riconosciuta proporzionalmente a quanto effettivamente versato. Tuttavia, integrando l'importo entro i successivi 5 anni, attraverso l'integrazione volontaria, si potrà recuperare l'intera anzianità previdenziale.

Per gli aventi diritto interessati, la domanda dovrà essere trasmessa a mezzo Inarcassa On line (Agevolazioni - Deroga contributo soggettivo minimo) entro il 31 maggio 2015.

Tutte le informazioni di dettaglio al link del sito ufficiale :



mercoledì 13 maggio 2015

Elezioni INARCASSA 2015: Delegati eletti per la Regione Calabria

Spoglio concluso, i Delegati  eletti per le Provincie calabresi:

ARCHITETTI
- Cosenza: Costabile Pasquale (già Delegato)
- Catanzaro: Zizzi Caterina Giovanna (nuovo Delegato)
- Crotone: Bisceglie Carla (nuovo Delegato)
- Reggio Calabria: De Leo Giuseppe (nuovo Delegato)
- Vibo Valentia: Muggeri Carlo (già Delegato)

INGEGNERI
- Cosenza: Perna Luigi (nuovo Delegato)
- Catanzaro: Papaleo Francesco (già Delegato)
- Crotone: Federico Roberto Antonio (nuovo Delegato)
- Vibo Valentia: Mazza Pasquale Donato (nuovo Delegato)
- Reggio calabria: Cirianni Francis Marco Maria (già Delegato).

I miei complimenti a tutti ed un augurio di buon lavoro il più possibile di SQUADRA, sperando che le attese per il CONSEGUIMENTO DI UNA RAPPRESENTANZA il più possibile condivisa  e condivisibile con le richieste che pervengono dal territorio e condotta in forma UNITARIA per la Calabria, non siano disattese anche in questo quinquennio.
Lo sforzo fatto da molti candidati, anche non eletti come lo scrivente, per sensibilizzare quanti colleghi vedevano e vedono con sfiducia e distanza le "vicende" di INARCASSA non può lasciare indifferente chi oggi si accinge a rappresentare TUTTI nel CND, siano questi architetti o ingegneri.

L'augurio e l'auspicio, pertanto, è che i nostri delegati calabresi sappiano ascoltare da subito la richiesta di cambiamento rispetto al passato, concretizzatasi negli esiti elettorali della maggior parte delle province, RITROVANDOSI PER CONDIVIDERE UN PROGETTO DI RINNOVAMENTO RISPETTO AL PASSATO.

L'impegno del sottoscritto, per quanto già anticipato in campagna elettorale, sarà quello di mantenere attiva questa finestra informativa sulle problematiche di INRACASSA come anche su quelle attinenti agli aspetti  ORDINISTICI della nostra professione, cercando di veicolare nel modo più trasparente ed obiettivo, pur senza rinunciare all'analisi critica, l'operato di coloro che ai vari livelli istituzionali ci rappresentano, siano questi Delegati del CND piuttosto che Consiglieri.

giovedì 23 aprile 2015

Agli Ordini ... "mein general!"

Quelle di Inarcassa sono certamente elezioni che riguardano una parte sostanziale delle categorie degli architetti e degli ingegneri ma che, negli intricati e strani meccanismi del nostro mondo professionale, finiscono per tirar dentro anche il complesso mondo ordinistico e le sue espressioni provinciali. Fin qui nulla di strano, anzi: è mia profonda convinzione che, quale luogo unificante del fare professionale, che trova nella libera professione la più naturale collocazione, gli ordini non possano ignorarne le prospettive ed i conseguenti esiti di questo momento che coinvolgono la metà circa dei colleghi. E' sempre auspicabile che la struttura ordinistica sia partecipe a tutte le vicende territoriali che investono un numero considerevole dei propri iscritti, ancor più quando queste hanno carattere nazionale e molto più quando si tratta di Inarcassa.
Fatto salvo quanto premesso, in occasione di queste elezioni per il rinnovo del CND del 2015-20 si è potuto assistere ad una inaspettata varietà di comportamenti, a profonde differenze tra gli ordini provinciali tanto da sembrare espressione di mondi diversi piuttosto che di quello unificante da cui ci si aspetterebbe un'identica ... DEONTOLOGIA!
Partendo dall'interessata INDIFFERENZA di alcuni, celata sotto forma di una condivisibile imparzialità ma del tutto inappropriata se tradotta in pura inerzia; passando poi attraverso la SPONSORIZZAZIONE diretta e dichiarata di un candidato a discapito degli altri, quasi fossero 
questi ultimi i discendenti dell'alunno di Socrate; per finire, come appare in un caso, addirittura alla risoluzione di controversie tra candidato presidente di ordine e candidato di fazione opposta davanti al consiglio di disciplina!
Sperando che di quest'ultimo ne venga svelata, il prima possibile, l'intenzione semplicemente propagandistica tipica di una boutade da campagna elettorale, lasciando che i ricorsi punitivi appartengano ai tempi passati, ciò che sembra evidente è la POCHEZZA DEMOCRATICA dei nostri ordini intendendo con questo non già la partecipazione di quella pluralità di menti che li possano animare a tutti i livelli decisionali, ancora un'utopia, ma più banalmente la possibilità per queste pluralità di essere espresse nelle sedi deputate, appunto gli Ordini professionali.
Nel caso delle elezioni in discussione sarebbe stato davvero scandaloso se il CNA, come anche il CNI, si fosse espresso in maniera chiara ed univoca invitando le sedi provinciali alla democratica pubblicazione dei programmi dei candidati sui propri siti web? Magari, suggerendo anche la possibilità di propendere per un incontro informativo tra candidati e iscritti che, nel mondo dei comuni mortali, dovrebbe essere la pratica più ovvia e scontata, direi quasi ... normale!        
  
La NORMALITA', l'esercizio mentale più semplice da concepire ed al contempo la fenomenologia più difficile da riscontrare, almeno nel nostro paese.

È a questa normalità che spero vorrà tendere il prossimo CNA, per quel che riguarda noi architetti, che ancora una volta si è dimostrato scollato dalle necessità della maggior parte dei suoi iscritti e senza alcuna capacità di esercitare un'adeguata presenza politica a vantaggio della categoria, ora più che mai confortata unicamente della capacità di qualche singolo di rendere partecipate, e perciò democratiche, le diverse attività di interesse che coinvolgono la vita professionale di noi tutti.