mercoledì 14 ottobre 2015

Modifiche al D.Lsg. n°81/08 Sicurezza: più responsabilità a Coordinatori e R.dei L.

Il recente D.L. n°151/2015 di modifica del T.U. sulla sicurezza D.Lgs n°81/2008: più responsabilità ai Coordinatori ed al Responsabile dei Lavori.

Leggi la norma sull'articolo di Cantiere Pro!



La nuova Certificazione Energetica: le Regioni che hanno legiferato e gli obblighi del certificatore

Modifiche alla normativa in materia energetica: le Regioni dovranno adeguarsi alle norme nazionali. Alcune lo hanno già fatto, per le altre l'obbligo di applicare la legge nazionale. Nuovi obblighi e sanzioni per il certificatore!

Verifica la tua!         Obblighi e Sanzioni!


Costruzioni leggere su terrazzi e balconi: nessun permesso per il C.di S.

Per il Consiglio di Stato nessun "nulla osta" o "dispositivo autorizzativo" comunale per attrezzare terrazzi e balconi con strutture leggere ed amovibili come i pergolati.

Leggi tutto!



Nessun consenso dal condominio per il Permesso a Costruire

Il TAR Liguria, con Sentenza n°561/2015, ha ribadito la sostanziale differenza tra la norma urbanistica e quella civilistica. Ai fini del rilascio del Titolo Edilizio abilitativo, sia esso P di C che SCIA o altro, non è necessaria l'acquisizione del consenso dei condomini. In via di massima l'autorizzazione amministrativa non può essere subordinata al consenso dell'assemblea condominiale che, nel dare il proprio consenso o meno, valuta aspetti non attinenti al primo.

Leggi la Sentenza!





mercoledì 9 settembre 2015

Capolinea e ripartenza!

Quella delle scorse elezioni del CDA Inarcassa è oramai storia passata ed archiviata: la vecchia guardia ha bruciato tutti lasciando con il cerino in mano quanti di noi hanno sperato e parteggiato per un cambio di rotta rispetto al passato, un rinnovamento anche solo di atteggiamento richiesto ai nuovi colleghi Delegati e Consiglieri e da molti di questi assicurato in campagna elettorale.
Giunti al capolinea dell'elezione del CDA 2015/20, rasserenati gli animi, i tempi sono oggi maturi per le necessarie riflessioni del caso. Sebbene l'esito delle urne all'elezione del CND avesse chiaramente evidenziato una richiesta di cambiamento di quanti, da sempre distanti dalle questioni della cassa, recandosi alle urne avevano appoggiato nuovi candidati, alcuni dei quali anche eletti, i numeri del CDA votato dai nostri Delegati (vecchi e nuovi!) non lasciano sperare in nulla di nuovo: 11 su 11 Consiglieri eletti dalla lista Santoro, "il vecchio che avanza, ... basta e avanza!".
Assolutamente deludente è stato l'atteggiamento di tutti quei Delegati che hanno disatteso le promesse di trasparenza sostenute in campagna elettorale; e questo ancor più per i neo delegati. Quelli Calabresi non fanno eccezione!
Quanti hanno partecipato con chiarezza ed evidenza il proprio voto per il CDA? Ad oggi non saprei indicarne neanche uno, fatta esclusione ovviamente per i noti e pubblicamente schierati.
A volte sono preso dal dubbio che forse, ma dico forse, l'età dei nostri colleghi Delegati giochi un ruolo importante nelle scelte della Cassa, e non per la perdita di lucidità che la senilità spesso comporta, bensì per il lucido calcolo verso il personale traguardo della pensione per cui è meglio che nulla muti. 
Un insegnamento per quanti colleghi iscritti ritengono ancora che Inarcassa non gli appartenga o che possa essere relegata a questioni di amicizia, tanto ... l'uno o l'altro sono la stessa cosa!

NO, NON FA LA STESSA COSA, FA LA DIFFERENZA, ECCOME!

L'auspicio è sempre quello che ciascun Delegato e/o Consigliere adotti la linea della massima trasparenza nel proprio operato, dandone contezza a tutti gli iscritti e non solo a quelli della propria provincia di appartenenza. Per questo mi sento di fare a tutti loro i migliori auguri di buon lavoro senza però sottacere che da ora inizia un lungo e diverso quinquennio, con la guardia alta ed il coinvolgimento di tanti, anche di quanti ancora non sanno o non vogliono saperne: INARCASSA è di tutti non un affare di Delegati e Consiglieri pur se lecitamente eletti.

mercoledì 1 luglio 2015

Il 2 Luglio il tuo Delegato INACASSA vota per il nuovo CDA. Chiedigli chi voterà!

Siamo al giro di boa. Domani giorno 2 luglio il Consiglio Nazionale dei nuovi Delegati INARCASSA voterà per il nuovo Consiglio d’Amministrazione che resterà in carica per i prossimi 5 anni.

La possibilità di rendere effettivo il cambiamento di rotta rispetto al passato si concretizzerà in queste poche ore che dividono dal voto finale di domani.

La posta in gioco non è di poco conto, è il futuro pensionistico di noi tutti iscritti che, fino ad oggi, non si può dire essere stato tutelato al meglio da chi ha amministrato il NOSTRO patrimonio e disilluso le nostre ASPETTATIVE di futuri pensionati.

Per questo, nell’ottica della massima trasparenza che questo spazio web esige e continuerà ad esigere da chi ci rappresenta nel CND, SI CHIEDE AI  DELEGATI DI RENDERE EVIDENTE E PALESE IL PROPRIO VOTO PER IL C.D.A. PARTECIPANDOLO SUL TERRITORIO NELLE FORME PIU’ DIFFUSE NONCHE’ ATTRAVERSO SPAZI WEB E SOCIAL.

Parimenti si esortano gli iscritti Architetti ed Ingegneri a chiedere espressamente al proprio Delegato di riferimento a favori di chi esprimerà la propria preferenza di voto.

Questo è l’inizio di una richiesta di trasparenza e limpidezza verso i Delegati, in special modo quelli Calabresi, che questo spazio web continuerà a sostenere affinché il rapporto tra Delegati ed iscritti sia quello proprio della condivisione ancor prima che quello dell'istituzionale rappresentanza.


Per quanti Delegati volessero palesare la propria intenzione di voto per il CDA attraverso questo blog è sufficiente inviare una email di risposta all’indirizzo architettovitaleperinarcassa@gmail.com

venerdì 5 giugno 2015

Si apre la partita per la presidenza di INARCASSA.

Siamo al dunque, il 2 luglio i Delegati del nuovo CND  voteranno per il nuovo CDA. Iniziano le prime attività interlocutorie finalizzate alla formazione delle liste, che si spera vivamente non superino al più il di due.

Per un verso la vecchia guardia, che esprimerà la continuazione rispetto al passato attraverso la sua attuale figura di maggior rilievo, il collega Architetto Giuseppe Santoro attuale Vicepresidente uscente, e dall’altro le nuove forze del rinnovamento. Per queste, al di là delle velleità personali di qualcuno che forse spingerà per la propria candidatura alla Presidenza, pur senza alcuna esperienza perché nuovo Delegato, mi auguro riusciranno ad esprimere unità e comunione di intenti, aderenti alla forte richiesta di trasparenza pervenuta dal territorio, già con la scelta del candidato per la presidenza. Dei papabili, senza dubbio, Enrico Oriella potrebbe incarnare questo spirito di transizione verso quell’istituzione “di vetro” che molti di noi si auspicano.

Un articolo di Edilizia e Territorio del Sole 24 Ore nel merito: